Il libro dei dolci della nonna




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Il libro dei dolci della nonna


  • Autore: Giunti Demetra
  • Editore: Demetra
  • Data di pubblicazione: 2010-09-08
  • ISBN: 8844038293
  • Numero di pagine: 128 pages
  • Il libro dei dolci della nonna Particolare libro:

      Il libro dei dolci della nonna





      Il grande libro dei dolci della nonna. Torte, biscotti, dolci al cucchiaio: le migliori ricette tradizionali leggere un libro



      Il grande libro dei dolci della nonna. Torte, biscotti, dolci al cucchiaio: le migliori ricette tradizionali


    • Autore: aa.vv.
    • Editore: Dix
    • Data di pubblicazione: 2015-12-01
    • ISBN: 8895870689
    • Numero di pagine: 256 pages
    • Il grande libro dei dolci della nonna. Torte, biscotti, dolci al cucchiaio: le migliori ricette tradizionali Particolare libro:

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        Il cucchiaino d'argento. I dolci da fare con la nonna. Ediz. illustrata: 6 leggere un libro



        Il cucchiaino d'argento. I dolci da fare con la nonna. Ediz. illustrata: 6


      • Autore: Aa.Vv
      • Editore: Cucchiaio d'Argento
      • Data di pubblicazione: 2013-11-14
      • ISBN: 8872127688
      • Numero di pagine: 192 pages
      • Il cucchiaino d'argento. I dolci da fare con la nonna. Ediz. illustrata: 6 Particolare libro:

          Il cucchiaino d'argento. I dolci da fare con la nonna. Ediz. illustrata: 6





          Dolci, Semifreddi, Gelati e Sorbetti di Sicilia (Il mio libro di cucina - liberamente tratto dalle ricette di mia nonna Vol. 10) leggere un libro



          Dolci, Semifreddi, Gelati e Sorbetti di Sicilia (Il mio libro di cucina - liberamente tratto dalle ricette di mia nonna Vol. 10)


        • Autore: Marzio Vittorio Barcellona
        • Data di pubblicazione: 2013-12-30
        • Numero di pagine: 151 pages
        • Dolci, Semifreddi, Gelati e Sorbetti di Sicilia (Il mio libro di cucina - liberamente tratto dalle ricette di mia nonna Vol. 10) Particolare libro:

            Dolci, Semifreddi, Gelati e Sorbetti di Sicilia (Il mio libro di cucina - liberamente tratto dalle ricette di mia nonna Vol. 10)



            Nell'ottavo secolo dopo Cristo, un poderoso esercito proveniente dall'Africa sbarcava per la prima volta in un porto nel sud ovest della Sicilia, non per commerciare ma per conquistare nuovi territori; dopo un’epica battaglia avvenuta nelle vicinanze dell’isola di Mozia, (l’antica Motia), i nuovi conquistatori vittoriosi, fondarono una città nelle vicinanze dell’enorme baia lacustre d’acqua bassa denominata lo “Stagnone di Mozia”, e la chiamarono Marsha-Allah, “porto di Dio”, l’odierna Marsala; ebbe così l’inizio della dominazione Araba.
            Gli Arabi portarono con loro splendidi e fieri cavalli purosangue, ricurve spade d’affilato acciaio, ma soprattutto la canna da zucchero, il riso, il gelsomino, il melograno, il cotone, I'anice, il sesamo, la cannella e lo zafferano.
            Al seguito dei loro eserciti vi erano cantastorie e poeti, ma anche espertissimi dolcieri, che insegnarono ai nostri antenati la raffinata arte della pasticceria, madre di quella odierna.
            È l’inizio del periodo dei dolci al torrone di miele con semi di sesamo e mandorle, chiamato Cubbaita dall’Arabo “Qubbayt”.
            I Nucatini, dall’Arabo "Nugal", un termine che indicava la frutta secca immersa nel miele, la confettura di frutta o semplicemente un dolce di frutta secca.
            La Copata un dolce di torrone duro realizzato con l’albume d'uovo, lo zucchero o il miele, le nocciole e dell’amido.
            I “mustazzuola cu vinu cuottu”, “mustaccioli con vino cotto”, fatti di farina, zucchero ed uova.
            I “n’panatigghi”, grossi ravioli di farina impastata con vino dolce, ripieni di ricotta e cioccolata.
            I “cucciddati” torte di pasta dolce, di forma circolare con il foro in mezzo, imbottite di frutta secca e confettura.
            Ia “pignulata” di frutta secca e miele.
            I “pupa’acciena”, statuette realizzate con la pasta di zucchero finemente decorata, preparate per il giorno d’ognissanti e raffiguranti guerrieri a cavallo, o figure mitiche o di santi.
            E per finire, il semplicissimo latte, servito freddissimo e molto zuccherato, io da ragazzo ne ero ghiotto, specialmente in estate, dopo una lunga nuotata; esso era chiamato “carapigna” o “sciala cori”, che significa “rallegra cuore”, ed è, presumibilmente, il precursore del latte condensato.

            Gli Arabi erano grandi consumatori di essenze, i loro cammelli carichi di ghiaccio proveniente dalle alte cime di monti lontani, raggiungevano le tende degli sceicchi del deserto, ai quali venivano preparati i sorbetti di ghiaccio grattato, mescolato con essenza di melograno, limone o menta.
            Le essenze quindi, divengono parte determinante non solo dei sorbetti ma anche per le granite ed i dolci di frutta; l’onnipresente cannella, accompagnata dall’essenza di gelsomino, faceva sentire il loro profumo nel gelo di melone; i dolci delle feste erano spesso preparati impastando la farina con il mosto addolcito nel miele; ed ancora l’essenza di gelsomino, con la quale si preparava un eccellente gelato, ancor oggi fiore all’occhiello della gelateria Trapanese, dove è conosciuto con lo stesso antico nome arabo, la "scursunera".
            Ma, il dolce Arabo per eccellenza, era e rimane pur sempre la “Cassata”, anche se il suo perfezionamento definitivo è dovuto al barocco spagnolo che la modificò introducendo l'utilizzo del Pandispagna.
            Per quel che riguarda il cannolo, indubbie sono le origini arabe; la leggenda racconta che esso venne preparato per la prima volta, nella sua forma originaria, nell'Harem Kalt El Nissa, ossia, Castello delle donne, l’attuale Caltanissetta; in origine infatti, pare che la scorza avesse la sagoma ad imitazione di una banana, e come una banana era ripiena di un impasto chiaro, di latte cagliato mescolato a mandorle triturate, addolcite con zucchero e miele; a tal proposito vi ricordo uno scritto di Cicerone che così lo commentava, “tubulus farinarius, dulcissimo edulio, ex lacte factus”, che tradotto suona all’incirca così, “tubulo di farina, alimento dolcissimo, fatto con ricotta”...


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            TORTE DELIZIOSE - Il meglio dei dolci della Nonna - GAMMA 3000


          • Autore: AAVV
          • Editore: Gamma 3000
          • Data di pubblicazione: 2000
          • Numero di pagine: 130 pages
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